Giorgio Ambrosoli, avvocato ucciso dalle mafie

Milano, 11 luglio 1979: l’avvocato Giorgio Ambrosoli – dal 1974 commissario liquidatore della Bpf (Banca Privata Finanziaria), su incarico della Banca d’Italia – viene assassinato sulla soglia di casa dal sicario mafioso americano William Joseph Aricò. Mandante dell’omicidio è il finanziere Michele Sindona, iscritto alla loggia massonica P2, che nel 1961 aveva acquisito la Bpf.
La testimonianza di Silvio Novembre, maresciallo della Guardia di Finanza che collaborò con Ambrosoli
