Nella notte tra il 1º e il 2 novembre 1975 l’intellettuale Pier Paolo Pasolini viene ucciso in maniera brutale, percosso e travolto da almeno un’automobile sulla spiaggia dell’Idroscalo di Ostia, vicino a Roma. Il cadavere massacrato viene ritrovato all’alba. Ad oggi l’unica persona …
Grande Galleria dell’Appennino, 4 agosto 1974: all’1,25 un potente ordigno collocato sull’espresso Roma-Brennero, l’Italicus, esplode nel secondo scompartimento della quinta carrozza mentre attraversa la galleria; il treno, uscendo per inerzia dalla galleria, si ferma nei pressi della piccola stazione di …
Brescia, 28 maggio 1974: durante una manifestazione antifascista esplode una bomba. Muoiono 8 persone; 103 i feriti. Dopo 40 anni di impunità, il 22 luglio 2015 la Corte d’appello di Milano ha condannato all’ergastolo come mandanti della strage il medico Carlo …
17 maggio 1973, Milano: strage davanti alla Questura. Nel primo anniversario dell’omicidio Calabresi, durante la visita del ministro dell’interno Mariano Rumor, l’informatore dei servizi segreti Gianfranco Bertoli – che si scoprirà essere in contatto con cellule venete di Ordine Nuovo – …
Costituitosi a Parma nel 2000, il Centro studi movimenti è un istituto di ricerca e centro di documentazione. Suo scopo è promuovere la ricerca e la conoscenza delle dottrine, delle organizzazioni e dei movimenti antisistemici dell’epoca contemporanea. Nel suo archivio-biblioteca …
Verso le ore 17 del 22 luglio 1970, nei pressi della stazione di Gioia Tauro (RC), si verificò il deragliamento di numerose vetture del treno Freccia del Sud diretto da Palermo a Torino. Il disastro provocò la morte di sei …
Milano, 12 dicembre 1969: una bomba nella sede della Banca dell’Agricoltura, in piazza Fontana, provoca 17 vittime e circa novanta feriti. La strage, preceduta da altri attentati, segna l’inizio della “strategia della tensione”. Già processati ed assolti in precedenza, nel …
Negli anni Sessanta, in piena guerra fredda, una serie di attentati sconvolge l’Alto Adige. L’irredentismo sudtirolese e la volontà della Nato di mantenere il confine del Brennero in funzione antisovietica, vennero strumentalizzati dai servizi segreti, di fatto sperimentando quelle tecniche di …
Piana degli Albanesi (PA), 1° maggio 1947: il bandito mafioso Salvatore Giuliano e i suoi complici sparano sulle famiglie di contadini e sindacalisti, riuniti a Portella della Ginestra per festeggiare il Primo maggio. Secondo le fonti ufficiali, 11 furono le vittime e 27 …










